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"L'interruzione di procedure mediche dolorose, pericolose, straordinarie o sproporzionate rispetto ai risultati ottenuti, può essere legittima.
In tal caso si ha la rinuncia all'accanimento terapeutico. Non si vuole così procurare la morte: si accetta di non poterla impedire.
Le decisioni devono essere prese dal paziente, se ne ha la competenza e la capacità,
o altrimenti da coloro che ne hanno legalmente il diritto, rispettando sempre la ragionevole volontà e gli interessi legittimi del paziente"
(dal "Compendio del Catechismo della Chiesa cattolica" si Joseph Ratzinger,
allora prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, 28 giugno 2005) ( 16 luglio 2008)
Uffa!Uffa!Uffa!E basta!!
Che non puoi piu' manco fare un pompino in pace che ti fanno subito ministra!
Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere di gente infame, che non sa cos'è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno; e tutto gli appartiene. Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni! Questo paese è devastato dal dolore... ma non vi danno un po' di dispiacere quei corpi in terra senza più calore? Non cambierà, non cambierà no cambierà, forse cambierà. Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali? Nel fango affonda lo stivale dei maiali. Me ne vergogno un poco, e mi fa male vedere un uomo come un animale. Non cambierà, non cambierà si che cambierà, vedrai che cambierà. Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali che possa contemplare il cielo e i fiori, che non si parli più di dittature se avremo ancora un po' da vivere... La primavera intanto tarda ad arrivare.
Caro Truffolo...
è che ce le hai rotte con sta storia delle intercettazioni...
Paura ehhhhhhh?!?!?
...Visto mai che ti pizzichino col l'orecchio in castagna mentre pensi solo e sempre ai cazzi tuoi...visto mai....
Mai che intercettessero me mentre ordino 'na pizza!
Accadde in quel di Viterbo.
Lui & Lei,due ragazzi,innamorati e felici,decidono di convolare a giuste nozze.
Ma tant'è che quando gli uomini decidono,gli dei sorridono e fu così che un grave incidente automobilistico ,due settimane prima delle nozze,
rende il ragazzo paraplegico.La vita pero' si sa,va avanti lo stesso e i nostri Renzo e Lucia del 2008,decidono di convolare comunque fino a che...
il vescovo di Viterbo,monsignor Chiarinelli,nega l'autorizzazione ecclesiastica al matrimonio,in quanto il giovane,non sarebbe in grado di procreare.
Impotenza copulativa che renderebbe nulle le nozze.Cosa che comunque,resta tutta da verificare.Così come sara' da verificare il motivo per cui
nè i ragazzi,nè i loro parenti,siano mai stati ascoltati dal vescovo,o da chi ne fa le veci,nonostante il comunicato diramato stamani prontamente dal
sito della curia vescovile,asserisca di aver fatto tutto cio' nell'interesse primario dei diretti interessati e smentisca tutta la vicenda
accusando i giornali e chi ha avuto premura di diffondere la vicenda di mero sciacallaggio,
promettendo il fulmine divino nonchè giudiziario.
Fatto sta ,che il matrimonio è stato celebrato lo stesso ma con rito civile,al CTO di Roma.
Io,non voglio fare retorica nè polemica.
Grazie a Dio..sono atea.
Auguri ragazzi !!
Invece di parlare male di Berlusconi come ormai è mia cara e preziosa abitudine,parliamo un po' degli sceriffi di Digiland,la chat diventata ormai una mezza specie di casino virtuale,casino nel senso vero del termine Merlin :o)
Ieri il seguente commento ,è stato eliminato dal Blog del mio gruppetto xchè pare sia lesivo e diffamatorio all'onore dei sopracitati mezziseghisti
e così,sara mia premura,diffonderlo e diramarlo in ogni dove mi è concesso un byte,e cari miei digilander,mo..censurate sta ceppa di minkia :o)
Da notare,che le modalita' espresse dalla tal donatella,sono notorie da tempo immemore e altrettanto veritiere,e chi,come me,bazzica quei lidi - anche se spesso in maniera discontinua - da almeno 8 anni,conosce alla perfezione,ma a un paio di ...chiamiamoli amministratori della nostra ex stanza PdP Blu ( cioe' due testedixxxx messi lì non si è mai capito per quale merito),bruciano particolarmente.
''
Ciao mi chiamo donatella e vi scrivo da pisa adesso vi spiego io l’iter x diventare chatleader. Allora le domande che gli utenti fanno non vengono proprio prese in considerazione (anzi sono una vera e propria presa in giro x noi poveri utenti). I chatleader vengono scelti dai leader stessi (o almeno quelli più influenti, la solita storia delle raccomandazioni!) una volta che il nick è stato segnalato x poter diventare chatleader, alcuni leader in carica lo controllano attraverso dei nick fittizi. Finito il periodo di “spionaggio” si passa alla fase di nomina, il fortunato (o meglio raccomandato) riceve in casella un kit di training con tutte le informazioni relative (di solito lo mandano zia polly alias polarstar o dean2). Ne consegue la cretinata del battesimo (come lo chiamano i leader) in cui il solito raccomandato viene ripetutamente espulso dalla chat da tutti gli altri leader che se la ridono come criceti deficienti (e vabbè si divertono con poco). Intanto, al nick appena abilitato come chatleader vengono attivate la casella postale su www. webmesxxxxx.it e l’account su dixxxx.lixxxo.it/admin. Per quanto riguarda la casella webmessenger si tratta di una sorta di mailing list in cui i leader dovrebbero parlare di questioni serie inerenti la chat e se invece si tratta di cose stupide x ridere sono obbligati ad anteporre la parola ”cazzeggio” prima del subject del messaggio. Naturalmente tutti i messaggi riportano la scritta cazzeggio dato che invece di lavorare e tenere pulita la chat, pensano alle cazzate loro! L’account sul sito admin invece contiene una gallery con tutte le foto dei loro ammy-raduni (assolutamente splendida ahahahahahaha cazzo se ne salvasse uno!), poi c’è il motore di ricerca x controllare quali nick sono stati già bannati e perché (solitamente vengono segnalati i nick senza alcuna schermata di prova o motivazione valida, vabbè si fa tutto sulla fiducia in questa community). Poi che altro c’è, ah si alcuni programmino davvero scadenti, una sorta di sondaggio x scegliere le originalissime icone della chat, un elenco con tutti i recapiti (indirizzo, num di telef e di cell, ecc) dei leader in carica ed anche degli ex-leader (la privacy va a farsi friggere ehehehehe) e poi naturalmente c’è la mascherina x segnalare i nick da bannare previa approvazione della mia omonima donatella, che è la coordinatrice del gruppo leader e che risponde all’indirizzo dgcxxxx@digiland.it ( ma state ancora a scrivere a conferencexxxxxx@digiland.it ahahahaha altra perdita di tempo ahahahahaha manco le leggono le vostre email).vabbè questo è tutto gente vi saluto, un bacio dalla vostra donatella. Ciao ciao!''
.....Capito come????
Un libro,appena arrivato :o)
Se quella notte,per divin consiglio
la donna Rosa,concependo Silvio,
avesse dato a un uomo di Milano
invece della topa,il deretano
l'avrebbe preso in culo quella sera
sol donna Rosa,e non l'Italia intera !
GIU 2008 --''Siamo circa nel 1980, al Colle un giovane quarantenne, non da molto Cavaliere del lavoro, ha un colloquio con il presidente della Repubblica. L'ospite non apre quasi bocca. Alla fine, prima di congedarsi, Pertini guarda Berlusconi e gli dice: «Mi sa che un giorno la ritroveremo qui, dalla mia parte della scrivania».
AGO 2005 -- "Neanche l'economia va così male. Dalla mia villa ho una vista panoramica che si distingue anche quest'anno per i numerosi yacht... Nessuno può vantare più cellulari, più automobili, più televisioni degli italiani. Sapete quante delle nostre donne possono permettersi dei trattamenti di bellezza?" dice Berlusconi in un'intervista al "La Stampa
MAR 2006 -- "Mi accusano di aver detto più volte che i comunisti mangiano i bambini: leggetevi il libro nero del comunismo e scoprirete che nella Cina di Mao i comunisti non mangiavano i bambini, ma li bollivano per concimare i campi", ha detto parlando ad un comizio elettorale a Napoli.
GEN 2006 -- Berlusconi promette di astenersi dal sesso fino alle elezioni generali di aprile. "Grazie Padre Massimiliano" dice ad un predicatore televisivo che lo ha elogiato per la difesa dei valori della famiglia . "Cercherò di non deluderla e le prometto due mesi e mezzo di completa astinenza sessuale fino al 9 aprile
GIU 2005 -- Berlusconi dichiara di aver usato il suo charme maschile per persuadere il presidente finlandese, Tarja Halonen, a lasciar cadere la richiesta del Paese di ospitare la nuova Authority europea sulla sicurezza alimentare.
"Ho dovuto ricorrere alle mie capacità di playboy, anche se era da un po' che non le usavo" dice. L'ambasciatore finlandese ha protestato ufficialmente
SET 2004 -- "Mussolini non ha mai ucciso nessuno. Mussolini mandava la gente in vacanza al confino" dice Berlusconi alla rivista Spectator, rispondendo "sì" quando gli viene chiesto se pensava che il dittatore fascista fosse stato "mite".
LUG 2003 -- "Signor Schulz, so che in Italia c'è un produttore che sta girando un film sui campi di concentramento nazisti. La proporrò nel ruolo di kapò. Sarebbe perfetto" dice Berlusconi al parlamentare socialista tedesco Martin Schulz che l'aveva attaccato nel corso della presentazione della presidenza italiana dell'UE di fronte al parlamento europeo
GIU 2003 -- "Tutti i cittadini sono uguali (davanti alla legge) ma forse il sottoscritto è un po' più uguale degli altri, visto che il 50 % degli italiani gli ha dato la responsabilità di governare il Paese" dice in un'udienza del processo per corruzione a Milano
MAG 2003 -- "Ho una barca, ma negli ultimi due anni l'ho usata una sola volta per riportare la mia famiglia a casa. E non vado più nella mia casa alle Bermuda da circa due o tre anni... La mia vita è cambiata, la qualità è diventata terribile. Che lavoro tremendo" dice in un'intervista al New York Times
DIC 2002 -- "I più svegli riusciranno sicuramente a trovare un secondo lavoro, anche non regolare" dice Berlusconi, incoraggiando i lavoratori licenziati della Fiat a cercare un lavoro in nero.
OTT 2002 -- "Rasmussen non è solo un grande collega, ma anche il primo ministro più bello d'Europa" ha detto Berlusconi della sua controparte danese, Anders Fogh Rasmussen, in una conferenza stampa congiunta. "E' così bello che sto addirittura pensando di presentarlo a mia moglie", riferendosi ad un pettegolezzo secondo cui sua moglie aveva una relazione extraconiugale
SET 2002 -- "In certi casi i pedalò sono utili. Nessuno (dei cadaveri) si è lamentato" ha risposto alla domanda sul perché la polizia avesse usato delle imbarcazioni a pedali per recuperare gli immigrati affogati.
FEB 2002 -- Durante una fotografia di gruppo al termine di un vertice informale dell'Ue in Spagna, Berlusconi fa le corna dietro la testa di Josep Pique, ministro degli Esteri spagnolo.
OTT 2001 -- Berlusconi fa scoppiare una polemica nel mondo islamico quando dichiara che l'Occidente dovrebbe essere conscio della sua "superiorità". "Dovremmo essere consapevoli della superiorità della nostra civiltà, che consiste in un sistema di valori che ha dato alla gente un benessere diffuso e garanzie di rispetto per diritti umani e religione" ha detto. "Questo rispetto certamente non esiste negli Stati musulmani
Ok,lo confesso.Sono andata su un blog per farmi 2 risate.
Lo so che non è bello ridere delle disgrazie altrui,ma tant'è che ancora rido.
Una lettera da Chiaiano. http://www.beppegrillo.it:80/2008/05/chiaianoitalia/index.html?s=n2008-05-25
"Datemi voce e spazio perché sui giornali di domani non si leggerà quello che è accaduto. Si leggerà che i manifestanti di Chiaiano sono entrati in contatto con la polizia. Ma io ero lì. E la storia è un'altra. Alle 20 e 20 almeno 100 uomini, tra poliziotti, carabinieri e guardie di finanza hanno caricato la gente inerme. In prima fila non solo uomini, ma donne di ogni età e persone anziane. Cittadini tenaci ma civili - davanti agli occhi vedo ancora le loro mani alzate - che, nel tratto estremo di via Santa Maria a Cubito, presidiavano un incrocio. Tra le 19,05 e le 20,20 i due schieramenti si sono solo fronteggiati. Poi la polizia, in tenuta antisommossa, ha iniziato a caricare. La scena sembrava surreale: a guardarli dall'alto, i poliziotti sembravano solo procedere in avanti. Ma chi era per strada ne ha apprezzato la tecnica. Calci negli stinchi, colpi alle ginocchia con la parte estrema e bassa del manganello. I migliori strappavano orologi o braccialetti. Così, nel vano tentativo di recuperali, c'era chi abbassava le mani e veniva trascinato a terra per i polsi. La loro avanzata non ha risparmiato nessuno. Mi ha colpito soprattutto la violenza contro le donne: tantissime sono state spinte a terra, graffiate, strattonate. Dietro la plastica dei caschi, mi restano nella memoria gli occhi indifferenti, senza battiti di ciglia dei poliziotti. Quando sono scappata, più per la sorpresa che per la paura, trascinavano via due giovani uomini mentre tante donne erano sull'asfalto, livide di paura e rannicchiate. La gente urlava ma non rispondeva alla violenza, inveiva - invece - contro i giornalisti, al sicuro sul balcone di una pizzeria, impegnati nel fotografare. Chiusa ogni via di accesso, alle 21, le camionette erano già almeno venti. Ma la gente di Chiaiano non se ne era andata. Alle 21.30, oltre 1000 persone erano ancora in strada. La storia è questa. Datemi voce e spazio. Perché si sappia quello che è accaduto. Lo stato di polizia e l'atmosfera violenta di questa sera somigliano troppo a quelli dei regimi totalitaristi. Proprio quelli di cui racconto, con orrore, ai miei studenti durante le lezioni di storia". Elisa Di Guida, docente di Storia e Filosofia - Napoli
I titoli dei giornali di oggi:
L'unità:Chiaiano, calma sulle barricate Bertolaso incontra i sindaci
Il corriere: Chiaiano: Bertolaso sigla una tregua
http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_25/chiaiano_presidi_incontro_bertolaso_651b397e-2a46-11dd-93c5-00144f02aabc.shtml
Chiaiano, accordo con i sindaci 24 ore per calmare gli animi
http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/rifiuti-9/incontro-prefettura/incontro-prefettura.html
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, ed io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare. Bertold Brecht, 1932
Presidente del Consiglio
Silvio BerlusconiBerlusconi Silvio : 2 amnistie (falsa testimonianza P2 e falso in bilancio Macherio); 1 assoluzione dubitativa (corruzione Gdf, falso bilancio Medusa); 1 assoluzione piena (corruzione giudici Sme-Ariosto); 2 assoluzioni per depenalizzazione del reato da parte dello stesso imputato (falsi in bilancio All Iberian, Sme-Ariosto); 8 archiviazioni (6 per mafia e riciclaggio, 2 per concorso in strage); 6 prescrizioni (finanziamento illecito a Craxi con All Iberian; falso in bilancio Macherio; falso in bilancio e appropriazione indebita Fininvest; falso in bilancio Fininvest occulta; falso in bilancio Lentini; corruzione giudiziaria Mondadori); 3 processi in corso: Telecinco (falso bilancio, frode fiscale, violazione antitrust spagnola), caso Mills (corruzione giudiziaria), diritti Mediaset (appropriazione indebita, falso bilancio, frode fiscale), Saccà (corruzione); 1 indagine in corso (istigazione alla corruzione di alcuni senatori).
Sottosegretari di Stato alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta:(L'8 aprile del 1993 il vicepresidente della Fininvest Comunicazioni, Gianni Letta, interrogato dal magistrato Antonio Di Pietro, ammette che nel 1988 l'allora segretario del PSDI Antonio Cariglia lo contattò alla vigilia delle elezioni europee per avere più spazio sulle reti della Fininvest e per avere dei contributi per il partito; Letta conferma di avere versato al PSDI una somma, forse di una settantina di milioni (ma il reato di violazione della legge sul finanziamento ai partiti era stato amnistiato fino al 1989).
Paolo Bonaiuti (Editoria)
Gianfranco Miccichè (CIPE) :L'11 gennaio 1988 Micciché, che all'epoca lavorava presso Publitalia, venne interrogato nell'ambito di un'inchiesta sul traffico di droga a Palermo, in quanto sospettato di essere uno spacciatore. Miccichè rispose: "Non sono uno spacciatore ma solo un assuntore di cocaina". Non comportando il fatto reato, la posizione venne archiviata mentre gli spacciatori vennero arrestati il successivo 14 aprile. L' 8 agosto 2002 venne invece diramata un'informativa dei Carabinieri che sostanzialmente accusava Gianfranco Micciché di farsi recapitare periodicamente della cocaina presso gli uffici del ministero delle Finanze, in cui all'epoca ricopriva il ruolo di vice ministro. L'informativa fu emessa in seguito ad indagini testimonianti, anche tramite supporti audiovisivi, le "visite" che il presunto corriere Alessandro Martello faceva indisturbato presso il ministero, pur non essendo un soggetto accreditato ad entrarvi. Anche le intercettazioni confermerebbero la versione degli organi di polizia. Dal canto suo, Miccichè ha smentito categoricamente, avanzando a sua volta l'ipotesi di un servizio d'ordine deviato.
Carlo Giovanardi (Famiglia, Droga, Servizio civile)
Michela Vittoria Brambilla (Turismo)
Aldo Brancher (Federalismo): Condannato in primo grado e in appello per falso in bilancio e finanziamento illecito al Psi, si salva in Cassazione grazie alla prescrizione (per il secondo reato) e alla depenalizzazione del reato (il primo) da parte del suo stesso governo. Indagato a Milano per ricettazione nell’indagine sulla scalata di Fiorani (Bpl) all’Antonveneta: la Procura trova un conto alla Banca Popolare di Lodi intestato alla moglie di Brancher con un affidamento e una plusvalenza sicura di 300mila euro in due anni.Il noto statista lombardoveneto, già «saggio» ri-costituente nella baita di Lorenzago, finito in galera 15 anni fa per le mazzette Fininvest al Psi. Temendo che le manette gli sciogliessero la lingua e gli rinfrescassero la memoria, Berlusconi e Confalonieri - come ha raccontato lo stesso Cavaliere - erano soliti girare ogni sera in automobile intorno a San Vittore per ispirargli telepaticamente la virtù del silenzio. Funzionò: «eroico» almeno quanto Mangano, Brancher non parlò, si prese tutta la colpa, e venne ricompensato: prima con un seggio al Parlamento, poi con la depenalizzazione del suo reato - il falso in bilancio - giusto in tempo per risparmiargli una condanna definitiva in Cassazione. Ora è sottosegretario al Federalismo, che è proprio la sua materia di studi.
Rocco Crimi (Sport)
Maurizio Balocchi (Semplificazione normativa) ovvero il padre del finanziamento pubblico ai partiti.
Ministri senza portafoglio
Rapporti con le Regioni Ministro: Raffaele Fitto :Indagato a Bari per corruzione, falso e illecito finanziamento ai partiti, nel 2006 s’è salvato dalle manette perché la Camera ha respinto la richiesta di autorizzazione ad arrestarlo inoltrata dai giudici di Bari. Nel dicembre 2007 la Procura barese ha comunque chiesto il suo rinvio a giudizio per corruzione e illecito finanziamento. L’accusa riguarda presunte tangenti versate a Fitto da Giampaolo Angelucci, re delle cliniche private (anche lui imputato a Bari), che gli avrebbe allungato 500mila euro per la sua lista alle elezioni regionali del 2005 (poi perdute contro Nichi Vendola) in cambio di favori illeciti per vincere l’appalto da 198 milioni che gli ha consegnato le undici residenze sanitarie «assistite» dalla Regione Puglia. Formigoni Roberto (FI): Imputato per abuso d’ufficio nel processo sui maneggi intorno alla fondazione Bussolera Branca. Assolto in primo e secondo grado, s’è visto annullare la sentenza dalla Cassazione, che ha ordinato di rifare il processo d’appello
Attuazione del Programma Ministro: Gianfranco Rotondi :favorevole alla grazia per Bruno Contrada, ex dirigente del SISDE, condannato per concorso esterno in associazione mafiosa Pubblica amministrazione e l'Innovazione Ministro: Renato Brunetta
Pari opportunità
Ministro: Mara Carfagna :finora ha mostrato solo la gnocca in tv.
Politiche Comunitarie Ministro: Andrea Ronchi
Rapporti con il Parlamento Ministro: Elio Vito
Riforme per il Federalismo Ministro: Umberto Bossi:Condannato in via definitiva a 8 mesi di reclusione per 200 milioni di finanziamento illecito dalla maxitangente Enimont; condannato in via definitiva per istigazione a delinquere e per oltraggio alla bandiera; indagato e imputato in altri procedimenti penali. Il 16 dicembre 1999 la Cassazione l’ha condannato a 1 anno per istigazione a delinquere, per aver incitato i suoi, in due comizi a Bergamo nel 1995, a «individuare i fascisti casa per casa per cacciarli dal Nord anche con la violenza». Tremaglia, suo futuro collega ministro, l’aveva denunciato. Altra condanna definitiva nel 2007 a 1 anno e 4 mesi (poi commutati in 3.000 euro di multa, interamente coperti da indulto) per vilipendio alla bandiera italiana, per aver dichiarato nel 1997: «Quando vedo il tricolore mi incazzo. Il tricolore lo uso per pulirmi il culo». Niente sospensione condizionale della pena, che però è coperta da indulto (che cancella anche quelle pecunarie fino a 10 mila euro): insomma, Bossi non pagherà nemmeno un euro. Inoltre ha un altro processo in corso per lo stesso reato, per aver detto, sempre nel 1997, durante un comizio: «Il tricolore lo metta al cesso, signora... Ho ordinato un camion di carta igienica tricolore personalmente, visto che è un magistrato che dice che non posso avere la carta igienica tricolore». Nel 2002 la Camera ha negato ai giudici l’autorizzazione a procedere, ritenendo le espressioni rientranti nella libera attività parlamentare e dunque coperte da insindacabilità; ma nel 2006 la Consulta ha annullato la delibera di Montecitorio, disponendo che Bossi sia processato come un comune cittadino. Il Senatùr è invece uscito indenne dal lungo processo per resistenza a pubblico ufficiale, in seguito agli scontri con la polizia che perquisiva, il 18 settembre ’96, la sede leghista di via Bellerio a Milano: condannato a 7 mesi in primo grado e a 4 in appello, Bossi s’è visto annullare con rinvio la seconda condanna dalla Cassazione, che ha disposto un nuovo processo d’appello. E qui, nel 2007, è stato assolto. Ancora aperto, invece, il processo di Verona per le camicie verdi della cosiddetta Guardia nazionale padana costituita nel 1996: Bossi, con altri quarantaquattro dirigenti leghisti, deve rispondere in udienza preliminare di attentato alla Costituzione e all’unità dello Stato, nonché di aver costituito una struttura paramilitare fuorilegge. Ma, almeno in questo caso, rischia poco o nulla: allo scadere dell’ultima legislatura, la maggioranza di centrodestra ha riformato i primi due reati (punibili ora solo in presenza di atti violenti), in modo da assicurarne la decadenza al processo di Verona. L’ennesima legge ad personam. Una volta tanto non per il Cavaliere, ma per il Senatùr. Il procuratore di Verona Guido Papalia, però, tiene duro sull’accusa residua di associazione paramilitare. Allora, nel 2007 la Camera regala l’insindacabilità ai deputati imputati, tra i quali Bossi, Calderoli e Maroni, quasi che la Guardia Padana fosse un’«opinione». A quel punto Papalia ricorre nuovamente alla Consulta con un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, come ha già fatto contro un analogo provvedimento impunitario adottato dal Senato per salvare Gnutti e Speroni.
Politiche per i Giovani Ministro: Giorgia Meloni
Semplificazione Normativa
Ministro: Roberto Calderoli :Indagato a Milano per ricettazione nell’inchiesta sulla Bpl di Giampiero Fiorani. Il quale sostiene di averlo foraggiato per garantirsi l’appoggio politico della Lega durante il suo tentativo di scalata alla Banca Antonveneta: con il suo sottosegretario Brancher, l’allora ministro delle Riforme si sarebbe spartito 200mila euro. Salvo per prescrizione nel processo per i tafferugli con la polizia nella sede leghista di via Bellerio a Milano (resistenza a pubblico ufficiale), Calderoli è scampato al processo in corso a Verona per le camicie verdi (attentato alla Costituzione e all’unità dello Stato, struttura paramilitare fuorilegge) grazie a una legge ad personam e all’insindacabilità regalatagli dal Senato (contro cui però la Procura ricorrerà alla Consulta).
Ministri con portafoglio
Affari Esteri Ministro: Franco Frattini
Sottosegretari: Stefania Gabriella Anastasia Craxi ( non ci è bastato il padre...), Alfredo Mantica, Enzo Scotti ( prescrizione per lo scandalo dei fondi neri del Sisde e una condanna della Corte dei conti a risarcire lo Stato)
Interno Ministro: Roberto Maroni :Condannato definitivamente a 4 mesi e 20 giorni di reclusione per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, in relazione ai tafferugli durante la perquisizione della sede leghista di via Bellerio a Milano. Maroni, prima di finire in ospedale con il naso rotto, avrebbe tentato di mordere la caviglia di un agente di polizia. Di qui la condanna a 8 mesi in primo grado, poi dimezzata in appello e in Cassazione. Maroni è anche imputato a Verona come ex capo delle camicie verdi, insieme a una quarantina di dirigenti leghisti, con le accuse di attentato contro la Costituzione e l’integrità dello Stato e creazione di struttura paramilitare fuorilegge. Ma i primi due reati sono stati ampiamente ridimensionati da una riforma legislativa ad hoc, varata dal centrodestra nel 2005, allo scadere della penultima legislatura. Resta in piedi solo il terzo. Sottosegretari: Michelino Davico, Alfredo Mantovano, Nitto Francesco Palma ( quello che Nel 2002 è stato promotore di un emendamento per dare l'immunità ai parlamentari: secondo la sua proposta, i processi a carico dei parlamentari sarebbero stati sospesi fino al termine del mandato. L'emendamento è poi stato ritirato. Si è opposto alle varie proposte volte a ridurre il compenso dei parlamentari, bollandole come demagogiche.
Giustizia Ministro: Angelino Alfano :In video del 2002 (poi acquisito dalla Procura di Palermo) Alfano è ripreso mentre bacia Croce Napoli, boss mafioso di Palma di Montechiaro morto poco tempo dopo, alle nozze della figlia. Alfano ha sostenuto di non sapere chi fosse la persona che stava baciando e di essere stato invitato dallo sposo
Sottosegretari: Maria Elisabetta Alberti Casellati (Da sottosegretario alla Salute assume la figlia presso il Ministero, senza ricorrere a concorso, come caposegreteria del sottosegretariato), Giacomo Caliendo
Economia e Finanze Ministro: Giulio Tremonti :Per anni Tremonti è stato fortemente critico nei confronti dei condoni utilizzati dai vari governi della Prima Repubblica.
« In Sudamerica il condono fiscale si fa dopo il golpe. In Italia lo si fa prima delle elezioni, ma mutando i fattori il prodotto non cambia: il condono è comunque una forma di prelievo fuorilegge » ( dal Corriere della Sera, 25 settembre 1991)
Nonostante ciò, nel corso dei due Governi Berlusconi, Tremonti varò diversi condoni fiscali per i quali ricevette molte critiche da parte dell'opposizione (che denunciò il regime di illegalità permanente e di favoreggiamento politico dell'evasione) nonché una denuncia da parte dell'UE per il condono del 2002.(Wikipedia)
Sottosegretari: Alberto Giorgetti, Daniele Molgora, Nicola Cosentino, Luigi Casero, Giuseppe Vegas
Sviluppo Economico Ministro: Claudio Scajola :Sotto la sua gestione avvengono i Fatti del G8 di Genova. Nel febbraio 2002, il ministro Scajola dichiarò in relazione all'organizzazione del G8 di avere autorizzato ad aprire il fuoco in caso di ingresso dei manifestanti nella zona rossa ("...Fui costretto a dare ordine di sparare...")[1]. Tali dichiarazioni suscitarono sconcerto e vivaci polemiche. Vittorio Agnoletto, portavoce del movimento no-global, chiese le dimissioni del ministro, sostenendo che le affermazioni di questi costituivano prova dell'esistenza di "un piano di repressione organizzato da governo, carabinieri e servizi segreti."[2]. In seguito Scajola ritrattò, definendo "non del tutto propria sotto il profilo giuridico e approssimativa se estrapolata dal contesto" la dichiarazione da egli stesso rilasciata e affermando di non aver mai dato ordine alle forze dell'ordine di aprire il fuoco sui manifestanti
Sottosegretari:Ugo Martinat, Paolo Romani, Adolfo Urso Istruzione Università e Ricerca Ministro: Mariastella Gelmini
Sottosegretari: Giuseppe Pizza
Lavoro Salute e Politiche sociali Ministro: Maurizio Sacconi Sottosegretari: Pasquale Viespoli, Ferruccio Fazio, Francesca Martini, Eugenia Maria Roccella
Difesa Ministro: Ignazio La Russa
Sottosegretari: Giuseppe Cossiga, Guido Crosetto, Politiche Agricole e Forestali Ministro: Luca Zaia Sottosegretari: Antonio Bonfiglio
Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare Ministro: Stefania Prestigiacomo Sottosegretari: Roberto Menia
Infrastrutture e Trasporti Ministro: Altero Matteoli Sottosegretari: Roberto Castelli:È indagato dal tribunale di Roma per abuso d’ufficio per alcune consulenze in seno al Ministero della Giustizia durante il secondo governo Berlusconi. Tuttavia, grazie al voto in Senato del dicembre 2007, ha avuto l’immunità totale per i presunti reati ascritti. La Corte dei Conti, per i fatti in questione, lo ha condannato al rimborso di 98.876,96 euro a titolo di risarcimento erariale oltre ad avergliene contestato un altro dell'ammontare di 400.000 euro circa (Wikipedia)
Bartolomeo Giachino, Mario Mantovani, Giuseppe Maria Reina
Beni e Attività Culturali Ministro: Sandro Bondi Sottosegretari: Francesco Maria Giro
...e non finisce qui...
Renato Schifani presidente del senato della repubblica:
Nel 1979 Schifani è stato tra i fondatori (con una quota del 3%, pari ad un milione e mezzo di lire della società di brokeraggio assicurativo Sicula Brokers, nella quale ha anche assunto il ruolo di amministratore. Tra i soci di questa società, vi erano l'ex ministro degli Affari regionali Enrico La Loggia, Benny D'Agostino, Giuseppe Lombardo e Nino Mandalà: Benny D'Agostino - all'epoca dei fatti un imprenditore incensurato, grande amico, per sua ammissione, del boss Michele Greco, facente parte di una nota famiglia impegnata nella costruzione di porti e banchine in tutta la Sicilia - nel 1997 fu arrestato con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e successivamente condannato; Mandalà, che nel 1980 era incensurato e svolgeva l'attività di rivenditore di carburanti, arrestato nel 1998 e successivamente condannato a 8 anni per associazione mafiosa, è stato definito dai giudici il capocosca di Villabate[ Risulterà, molti anni dopo, il gran favoreggiatore di Bernardo Provenzano ma anche fondatore di uno dei primi club di Forza Italia a Palermo. Lombardo è stato presidente e consigliere delegato della società di recupero crediti Satris della quale erano soci i discussi esattori ed uomini d'onore della "famiglia" di Salemi Nino e Ignazio Salvo, arrestati da Giovanni Falcone nel 1984. Nel dicembre del 1980, un anno e mezzo dopo esservi entrato, Schifani ha poi liquidato la propria quota uscendo dalla società.
Nel 1992 Schifani insieme all'avvocato Antonino Garofalo è stato socio fondatore di Gms (una società di recupero crediti). Garofalo è stato arrestato nel 1997 e rinviato a giudizio per usura ed estorsione. Schifani tuttavia non è stato coinvolto nella vicenda.
Nel 1995, Schifani fu chiamato come consulente per l'urbanistica e il piano regolatore del Comune di Villabate, il cui sindaco Giuseppe Navetta è un parente del boss Mandalà, arrestato nel 1998. Schifani si dimette dall'incarico nel 1996 perchè è eletto senatore. Nel 1999 il Comune, la cui giunta era stata rinnovata nel 1998 dopo nuove elezioni, viene sciolto per infiltrazioni mafiose
Da: - “Se li conosci li eviti” di Marco Travaglio e Peter Gomez - Camera dei Deputati ( www.camera.it), Senato della Repubblica ( www.senato.it) - Wikipedia.
-http://www.antimafiaduemila.com/content/view/5358/78/
Il laureato"Di Pietro? Con una grammatica come la sua, c'è da credere che la sua laurea non sia altro che un titolo fornito dai servizi segreti" (Silvio Berlusconi, Corriere della sera, 27 marzo 2008).
"L'Unione Europea deve aiutare le cose giuste. Non deve difficoltarle" (Silvio Berlusconi, 24 aprile 2008).
"Io sono un benefattore: quando uno si trova in difficoltà, io lo disficolto" (Totò, "Sua Eccellenza si fermò a mangiare", 1961).
(2 maggio 2008)
Earth Day:la natura ringrazia
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